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Twin transition e logistica urbana

Twin transition e logistica urbana

Paola Cossu è tra gli autori della recente pubblicazione Springer “Urban Logistics Transformation” per le città a impatto climatico zero

Il libro “Urban Logistics Transformation”, recentemente pubblicato da Springer Nature Switzerland e curato da Ani Melkonyan-Gottschalk e Yanying Li, riunisce i progressi più significativi nella ricerca e nell’innovazione della logistica urbana. Si concentra sull’e-commerce sostenibile, sull’efficienza e competitività dell’ultimo miglio e sulla circolarità.

Paola Cossu, CEO di FIT Consulting, è autrice del capitolo “Mainstreaming the Twin Transition in urban logistics and planning for Climate Neutral Cities”, insieme ad altri autorevoli esperti internazionali del settore.

Quando la transizione ecologica e quella digitale procedono di pari passo

Le città europee sono alle prese con una convergenza di sfide critiche: l’aumento delle emissioni inquinanti legate all’e-commerce, la crescente congestione urbana e la frammentazione delle catene di approvvigionamento. Affrontare questi problemi in modo isolato non è più una strategia praticabile.

Questo capitolo esplora come la transizione ecologica e quella digitale possano potenziarsi a vicenda nella logistica urbana, accelerando i progressi verso la neutralità climatica entro il 2050. Attingendo alle analisi del World Economic Forum, si evidenzia che le tecnologie digitali, se ampiamente adottate, potrebbero garantire fino al 20% della riduzione delle emissioni necessaria per raggiungere gli obiettivi “net-zero”.

Tuttavia, queste due transizioni non sono intrinsecamente allineate; le stesse infrastrutture digitali hanno un’impronta ambientale e, in assenza di un approccio coeso e integrato, gli sforzi in un ambito rischiano di ostacolare i progressi nell’altro. Il capitolo affronta questa tensione insita con un quadro operativo progettato per bilanciare e gestire efficacemente tali dinamiche.

Soluzioni avanzate frutto di progetti di ricerca e innovazione finanziati dall’UE
Il capitolo mette in luce modelli avanzati dimostrati con successo in diverse città europee attraverso progetti finanziati dall’UE come DISCO, coordinato da FIT Consulting, e URBANE, di cui FIT è partner chiave.

Dal progetto DISCO spiccano soluzioni degne di nota quali: l’Urban Access Control (UAC) a Gand, che integra le normative sull’accesso veicolare urbano nella pianificazione in tempo reale del trasporto logistico; la piattaforma WareM&O a Salonicco, che valorizza la capacità inutilizzata degli hub logistici tramite smart contract basati su blockchain; e il Digital Twin a Copenaghen, che fornisce scenari logistici ottimali per supportare processi decisionali consapevoli e l’implementazione di misure nell’ambito del Piano Urbano della Logistica Sostenibile (PULS).

Il progetto URBANE presenta un innovativo modello Hub and Spoke testato a Salonicco, un sistema ibrido di macro e micro-consolidamento che combina Digital Twin e Agent-Based Modelling per offrire soluzioni sostenibili per l’ultimo miglio; inoltre, l’innovativo modello di locker installati a servizio delle aree di consegna di prossimità a zero emissioni di Bologna, che migliora l’ultimo miglio di prossimità, le soluzioni white-label e le consegne “net-zero”. Entrambi i modelli dimostrano come la collaborazione tra gli operatori logistici possa migliorare significativamente le prestazioni di sostenibilità e ottimizzare l’uso dello spazio urbano.

Alcune raccomandazioni fondamentali sia per gli operatori che per le autorità cittadine
Le conclusioni offrono raccomandazioni rivolte sia agli operatori logistici che alle amministrazioni cittadine, affrontando i modelli collaborativi, circolari e operativi, le opportunità offerte dalla multimodalità, le politiche urbane, la gestione delle infrastrutture e le tecnologie abilitanti.

Il capitolo evidenzia come l’ottimizzazione dei percorsi basata sull’intelligenza artificiale e gli spazi dati collaborativi per le merci in ambito urbano possano aiutare gli operatori e gli urbanisti a prendere decisioni informate in tempo reale. Viene posta una forte enfasi sulla circolarità e sull’inclusione, per garantire che le piccole imprese e le comunità locali traggano vantaggio dalla transizione anziché rimanere indietro. L’integrazione dei vettori più piccoli e l’istituzione di quadri di governance aperti ed equilibrati, che coinvolgano aziende, start-up, fornitori di tecnologia e autorità pubbliche, sono individuati come elementi essenziali per promuovere un mercato competitivo e innovativo di soluzioni verdi e digitali.

Il messaggio centrale è che ogni città deve definire il proprio percorso verso la neutralità climatica circolare attraverso misure co-progettate con gli stakeholder locali. Sebbene la tecnologia esista, in assenza di una governance adeguata, di dati di alta qualità e di una solida capacità istituzionale, c’è il rischio concreto che gli strumenti avanzati vengano adottati senza però apportare benefici duraturi alle comunità locali e alla competitività del settore.

L’intero volume è disponibile sul sito web di Springer: https://www.springerprofessional.de/en/urban-logistics-transformation/52267344